Bere caffè macinato riduce gli incidenti stradali

Home / Senza categoria / Bere caffè macinato riduce gli incidenti stradali

Possibile ridurre gli incidenti stradali? Le ultime statistiche dicono di si, bevendo il caffè macinato prima di mettersi alla guida.

Secondo le ricerche ISTAT nel 2016 si sono verificati in Italia 175.791 incidenti stradali con lesioni a persone che hanno provocato 3.283 vittime (morti entro il 30° giorno) e 249.175 feriti. Dopo due anni di stagnazione il numero dei morti torna a ridursi rispetto al 2015.

Tra i comportamenti errati più frequenti sono da segnalare la guida distratta, il mancato rispetto della precedenza e la velocità troppo elevata (nel complesso il 41,5% dei casi). Le violazioni al Codice della Strada più sanzionate risultano, infatti, l’eccesso di velocità, il mancato utilizzo di dispositivi di sicurezza e l’uso di telefono cellulare alla guida.

Ci sono degli studi che ci fanno capire come la caffeina possa aumentare la concentrazione. L’espresso è la bevanda ideale da bere prima di mettersi alla guida della propria automobile.

Il caffè macinato può aiutare a restare svegli alla guida e quindi diminuire gli incidenti stradali. Automobilisti più concentrati sono un aspetto positivo della viabilità. Vediamo i risultati delle ricerche.

Secondo uno studio condotto nel New South Wales e Western Australia, come riportato nel British Medical Journey, “la caffeina è in grado di proteggere in modo significativo contro il rischio crash per lunghe distanze di veicoli pesanti”.

Tra il 2008 e il 2011 i ricercatori, confrontando 530 camionisti che avevano avuto un incidente nel corso dell’ultimo anno, hanno scoperto che l’assunzione di caffeina riduce la probabilità di avere incidenti stradali.

Il 43% dei conducenti ha detto di consumare bevande contenenti caffeina per rimanere svegli, il che diminuirebbe del 63% il rischio di infortuni in confronto agli altri.

Tuttavia, il beneficio della caffeina è momentaneo ed è consigliato consumare questa sostanza con cautela e non renderla sostitutiva del sonno.