Consumatori britannici: scegliere il luogo dove mangiare in base al caffè?

Home / Senza categoria / Consumatori britannici: scegliere il luogo dove mangiare in base al caffè?

In Inghilterra è stata scoperta una correlazione tra il consumo del caffè e l’abitudine di frequentare gli stesso ristornate. I risultati sono chiari, il caffè rispecchia l’abitudine e così lo stesso luogo per mangiare.

Le nuove scoperte da parte del gruppo NPD, la più grande compagnia di ricerca di mercato che analizza le tendenze dei consumatori, sostengono che in Gran Bretagna i consumatori scelgono il luogo dove mangiare in base alle abitudini alimentari.  Nel novembre 2017 oltre 2,8 miliardi di luoghi scelti per pranzi/cene all’anno possono essere descritti come “abituali”.

Le motivazioni che dettano la scelta di un determinato ristorante sono:

·      comodità del luogo (37%);

·      prezzi convenienti (24%);

·      abitudine: ragione in più rapida crescita, aumentata del + 10,6% (ovvero di oltre 263 milioni) in pochi anni.

“Grazie a catene di ristorazione innovative che vengono aperte continuamente, abbiamo tutti l’imbarazzo della scelta quando si tratta di consumare un pasto fuori. Se una volta con così tante opzioni eravamo consumatori promiscui, in continua sperimentazione, ora le dinamiche sono cambiate.”

Sostiene Cyril Lavenant, Foodservice Director UK presso il gruppo NPD. Quasi un cliente su quattro, infatti, è felice di andare al “solito posto” perché tiene in considerazione soprattutto:

·      prezzi convenienti;

·      trattamento di favore;

·      ambiente famigliare.

Ma il consumo di caffè può determinare la scelta del luogo dove andare a mangiare? Quel’è stato il ruolo delle caffetterie negli ultimi anni?

Le persone sono particolarmente disposte ad essere abitudinarie quando scelgono le caffetterie, un settore dell’industria alimentare in cui i consumatori britannici spendono 2,4 miliardi di sterline all’anno. Più di un consumatore su tre (32%) sceglie una caffetteria per abitudine. I programmi di fidelizzazione hanno un ruolo molto importante in questo: i dati del gruppo NPD mostrano che i coffee shops registrano tre volte più visite rispetto a bar indipendenti.

I consumatori sono quindi più disposti a consumare il caffè nello stesso locale. Unendo le variabili possiamo dire che è palese che una bevanda buona attira più consumatori e allo stesso tempo l’abitudine li porterà sempre nello stesso luogo. Ecco perché le due variabili possono essere unite.

Infine possiamo affermare che la tecnologia sta cambiando le cose: le app interrompono il comportamento di fedeltà. La ricerca del gruppo NPD ha dimostrato che la crescita dell’utilizzo di strumenti digitali nell’ambito della ristorazione, semplificando aspetti come la prenotazione e le liste d’attesa, penalizza d’altro lato la fedeltà. L’uso delle app interrompe le abitudini dei consumatori.