Come coltivare la pianta del caffè a casa propria

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La Coffea Arabica, una delle due specie del caffè, può essere una perfetta pianta ornamentale: si adatta molto bene all’ambiente domestico e non ha bisogno di molte cure. Pur essendo formata da un arbusto che in natura può raggiungere i 7-8 metri, in vaso si ferma a circa 1-2 metri.

Coltivare caffè in casa sicuramente non sarà a scopo commerciale: la pianta può ornare l’ambiente ma non dare un buon raccolto.

Originaria dell’Etiopia, nel suo habitat è un arbusto del sottobosco che si presenta con foglie scure e lucenti dalla forma allungata. I fiori, di colore bianco e dalla particolare forma a stella, in Italia sbocciano nel mese di marzo. Dopo i sei anni di età è possibile compaiano anche dei frutti, al cui interno si trovano i semi che, tostati, si usano per preparare un ottimo caffè.

La Coffea Arabica va coltivata in vaso: d’estate deve essere irrigata quotidianamente e tenuta in un luogo non esposto al calore, durante l’inverno in un luogo luminoso e con temperature non inferiori ai 18°C. Essendo una pianta arbustiva, per mantenerla ordinata bisognerà procedere con puntuali potature, che servono sia a mantenere un aspetto ordinato sia a aumentare le possibilità di fioritura.

Per quel che riguarda il terreno non ha esigenze particolari, quindi si può utilizzare un terriccio universale, soprattutto se poco calcareo.

Il caffè in vaso va concimato una volta al mese durante i primi due anni, di seguito bisognerà continuare con le concimazioni. Il rinvaso va invece eseguito annualmente, offrendo alla pianta un contenitore dal diametro maggiore di circa 2 cm.